Paura e delirio all’Esselunga di Sesto Fiorentino

Dato che oggi era l’ultimo giorno disponibile per raccogliere le carte degli eroi con la spesa all’Esselunga, io e la Jessi ci decidiamo ad andare ai banchini dello scambio.

Appena arrivati la scena è apocalittica: orde di nonni attorno ai tavolini per gli scambi, con dei fogliolini in mano e mazzi di carte pronte allo scambio. Non facciamo in tempo ad arrivare e capire come funziona che un paio di questi tizi si avvicinano a me e mi fanno “C’hai la 1? C’hai la 35…”. Tiro fuori il mazzo e il mio fogliolino e cerco di capire se la 1 e la 35 mancano anche a me; mentre sfoglio i miei doppioni di lato sento fare “Quella mi manca e ti dò questa che manca a te”. Che poi non avevo nemmeno la penna per segnare i nuovi acquisti (per fortuna ce l’aveva la Jessi)! Vado avanti così con un buon ritmo per un quarto d’ora poi piano piano cedo. La Jessi presa dal panico non trova la 145, che trall’altro manca anche a me; io stressatissimo dalla calca smazzo figurine e smercio doppioni come il peggio pusher; i nonni attorno a me mi fissano e cercano di capire le mie mosse; l’ansia sale e il nervosismo e la tensione sono nell’aria…non ci si sta accanto. 

Fa sempre più caldo e c’è sempre più gente: siamo 5 ragazzi sfavati e non pronti o agguerriti, 3 bambini delusi e tristi, una ventina di vecchi muniti di liste di figurine divise per tipo, colore, serie, argentatura, olografia, rarità…

Da dietro sento uno che ragiona “L’ho cercate su internet e le vendano già a 20€ l’una”. Lo stesso dopo poco grida “Vendo la mi’ moglie per la 145!”

Faccio degli scambi incrociati della serie “te ne dò una in cambio di questa e di un’altra che ti vado a cercare”.

A fine delle trattative, sia per snervamento che per mancanza di tempo, capiamo che le carte normali erano disponibili a tutti, mentre quelle rare sono quelle argentate e quelle con l’olografia. Ed è proprio in quel mentre che giro tra i banchini in cerca delle nostre carte mancanti che sono rare (così c’è sembrato). M’avvicino ad un nonno con delle belle carte in mano e gli dico “Scusi, ha mica da scambiare qualche carta argentata?” e da dietro la moglie del tizio s’infervora “Non le dare! Fo tanta fatica a cercarle e te le dai via! Stai bono, faccio io!” ma in realtà questo qui non aveva fatto in tempo a dirmi che quelle non le scambiava.

Per fortuna dal banco informazioni c’hanno rassicurato che da domani potrebbero essere disponibili a richiesta.

Ah, accetto scambi (normali e glietterate) dato che sono alla ricerca delle seguenti figurine:
37 – 45 – 61 – 145 – 150 – 172

Locandina promozionale di Esselunga per lo scambio delle carte Eroi Dreamworks

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Informazioni su niccozan88

Studente-dottore chimico, spippolatore del web, karateka, compagno, amante della natura, neofita della fotografia
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2 risposte a Paura e delirio all’Esselunga di Sesto Fiorentino

  1. Jessica ha detto:

    “La Jessi presa dal panico non trova la 145” 1) non ero affatto presa dal panico per le carte, ma perchè il tempo passava, te eri sceso tardi di casa, e io dovevo andare via. 2) Ne vogliamo parlare di come mi hai trattata?! poi ero io quella presa dal panico…

  2. Barbara ha detto:

    Ciao Niccozan!

    Ti interessano ancora le figurine 45 – 61 – 150? Io le avrei… Se mi dai il tuo indirizzo te le spedisco!?!?

    Ciao
    Barbara (pesci_1967@yahoo.it)

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