E anche questa è andata

E dopo 40ore di corso e l’esame con il Maestro VI dan Bagnulo, io e il Posca siamo diventati Istruttori di I livello di MGA (Metodo Globale Autodifesa).

Le tecniche l’abbiamo apprese da “autodidatti” durante la lezione di ieri e oggi all’esame abbiamo fatto un figurone sorprendendo la commissione e la platea con un paio di voli da manuale. Per le prossime lezioni in palestra abbiamo un paio di mosse da insegnare che fanno le buche: è incredibile come con un dito si possa cioncare il braccio di una persona, anche uno grosso come il Posca! Poi mi cercherò la penna tattica da autodifesa che se la sogna anche Bear Grylls per scuoiare un cammello morto nel deserto.

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I’m alive: sopravvive alla cena cinese e al pranzo cucinato dalla ragazza

Stasera, ad “I’m alive”, l’avvincente testimonianza di un ragazzo che per San Valentino si sacrifica nel nome dell’amore cenando per la prima volta nella sia vita in un ristorante cinese, ed il giorno dopo accetta l’invito della sua ragazza a pranzo.

Ecco le poche parole che siamo riusciti ad avere in anteprima: “All’inizio ero un po’ timoroso, ma poi era un mio desiderio quello di immolarmi per il nostro bene. Ho accettato questa sfida e ho vinto: i ravioli alla piastra, gl’involtini primavera, il riso alla cantonese e il pollo con il bambù non mi hanno causato nessun effetto collaterale ed ora mi sento una persona nuova, sono cambiato…non ho più paura di niente…”

Però sappiamo che dopo la cena, l’avventura culinaria del sopravvissuto è proseguita il giorno dopo quando ha accettato l’invito a pranzare dalla sua ragazza che aveva deciso di cucinargli qualcosa di speciale. La narrazione prosegue: “Dopo il giapponese e il cinese credevo di non aver paura di nulla, ma quando a pranzo m’è stata proposta la pasta con cipolla, salsiccia e panna ho creduto ad uno scherzo…come fa a stare bene la panna con la salsiccia, me lo spiegate? Ma non mi sono fatto problemi, ho seguito scrupolosamente la preparazione e, nonostante qualche piccolo intoppo come il famoso pane croccante riscaldato nel microonde, ho apprezzato l’accostamento dolce-saporito di cipolle e salsiccia. L’unica cosa che veramente mi ha inquietato è stato quel gatto nero sul tavolo che mi fissava mentre mangiavo, un film dell’orrore pronto ad uscir fuori dai suoi occhi gialli e dalle sue fauci profonde come quelle di un leone…un’esperienza irripetibile. Però ora sono qui, vivo, a raccontarvi di come l’ho scampata alle cucine etniche e alla cucina della mia ragazza.”

Si ringrazia per il rito di iniziazione all’etnicizzazione della mia dieta il ristorante giapponese Sakura e il ristorante cinese Il giardino di bambù di Firenze, oltre che le perizie enogastronomiche della mia Jessi.

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COMUNICAZIONE E DIFESA PREVENTIVA: nuovo corso di autodifesa dell’AKS di Sesto Fiorentino

CORSO DI DIFESA PERSONALE
tutti i venerdì dal 3 febbraio al 30 marzo h18:30-20
Palestra Olimpia, via Gramsci 715, Sesto Fiorentino (Impianto sportivo D. Innocenti a Quinto Basso)
quota di partecipazione 10€
www.aks.it/dp
Facebook: “DIFESA PERSONALE AKS”

Per il settimo anno consecutivo l’Accademia Karate Shotokan collabora con il Progetto Giovani di Sesto Fiorentino organizzando il CORSO DI DIFESA PERSONALE rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 29 anni. Come lo scorso anno, l’Amministrazione comunale ha proposto un tema e questa volta è stato “la comunicazione”: come AKS riteniamo importante basare il nostro corso sulla prevenzione alle aggressioni per evitare spiacevoli conseguenze. Infatti la prima cosa che viene insegnata è la difesa preventiva, ovvero l’atteggiamento mentale da tenere nelle situazioni di pericolo; nel caso di una minaccia, invece, facciamo capire che l’uso della comunicazione contro l’aggressore può risolvere una situazione critica in quanto le statistiche riportano che gli aggressori preferenzialmente non attaccano un’eventuale vittima che sta parlando, non solo al malvivente ma anche ad altre persone o al telefono. Per fare un esempio, le violenze sessuali ai danni delle donne avvengono perché la vittima, giustamente impaurita, non riesce ad avere una minima reazione, mentre se iniziasse semplicemente ad urlare, oltre ad attirare l’attenzione su di sé, porterebbe il violentatore ad allontanarsi il più in fretta possibile.
Il corso prosegue quindi con l’insegnamento delle prime tecniche fondamentali di difesa personale da probabili aggressioni in strada, perché non sempre la reazione a parole della vittima riesce a far desistere l’aggressore. Verranno insegnate la posizione di guardia dalla quale partire con parate e attacchi di pugno, le difese dalle prese cosidette di transizione come ai polsi o al busto, la difesa da scippo e da stupro. Il metodo che l’AKS propone è un insieme di tecniche prese dal Karate, Ju Jitsu, Judo, MGA (Metodo Globale di Autodifesa) e Krav Maga; gli insegnanti Niccolò e Gabriele vantano un’esperienza quasi ventennale nel campo delle arti marziali e sport da combattimento. I corsi si svolgono in tuta ginnica senza l’utilizzo di nessun abbigliamento specifico proprio per simulare una reale condizione di difesa.
Il corso si terrà il venerdì dalle h18:30 alle h20, a partire dal 3 febbraio tutti i venerdì fino al 30 marzo, presso la Palestra Olimpia in via Gramsci 715 a Sesto Fiorentino (Impianto sportivo D. Innocenti). Le iscrizioni sono già aperte e si concluderanno il 27 gennaio; i moduli per le iscrizioni si possono ritirare allo sportello del Progetto Giovani (progettogiovanisesto@gmail.com) presso la Biblioteca Pubblica di Sesto Fiorentino (mercoledì e venerdì h16-19), presso la Palestra Olimpia (lunedì, mercoledì e venerdì h18-21), o scaricabili dal gruppo Facebook “DIFESA PERSONALE AKS”. Per maggiori informazioni potete contattare Niccolò o Gabriele ai numeri di cellulare che trovate nel volantino qui sotto, o visitare il sito www.aks.it/dp dedicato ai corsi di difesa personale AKS.

Corso di difesa personale AKS & PG: venerdì h18:30-20, Palestra Olimpia a Sesto F.no

Modulo per l'iscrizione al corso di difesa personale AKS & PG

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24 non è un quarto di 100

Per tutti quelli che mi stanno ricordando che anche quest’anno sono invecchiato, vorrei far notare che 24 non è un quarto di 100 ma 100/24=4.17
Apparte gli scherzi, grazie a tutti per gli auguri…c’è chi me l’ha fatti a mezzanotte con la soneria del cell sparata a dumila ma anche di giorno il cellulare non ha fatto altro che squillare (che bello non mi cerma mai nessuno *foreveralone*), chi su facebook intasando l’account AKS con le notifiche, chi su Google+ e chi per telefono.
La tradizione dei regali, anche questa volta è stata rispettata: tecnoligia e vestiti…

Ora esco che devo ricevere degli auguri un po’  particolari (ammicco, ammicco…).

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3di3 – Le trilogie che hanno fatto la storia del cinema

La Società per la Biblioteca Circolante, in collaborazione con la Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, organizza delle proiezioni gratuite il giovedì sera, dalle h21, nella Sala Meucci della biblioteca dal titolo “3di3″. Come si può intuire dal titolo, il filo conduttore saranno le trilogie: Amici Miei, Le tre madri e Ritorno al Futuro.

Locandina del ciclo di proiezioni "3di3"

Ecco il calendario:
12 gennaio – “Amici miei” di Mario Monicelli, Italia, 1975
19 gennaio – “Amici miei atto II” di Mario Monicelli, Italia, 1982
2 febbraio – “Amici miei atto III” di Nanni Loy, Italia, 1985
9 febbraio – “Suspiria” di Dario Argento, Italia, 1977
16 febbraio – “Inferno” di Dario Argento, Italia, 1980
23 febbraio – “La terza madre” di Dario Argento, Italia, 2007
1 marzo – “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis, USA 1985
8 marzo – “Ritorno al futuro-Parte II” di Robert Zemeckis, USA 1989
15 marzo – “Ritorno al futuro-Parte III” di Robert Zemeckis, USA 1990

Il calendario delle tre trilogie "3di3"

Il primo episodio stabilisce le regole.
Il secondo le infrange.
Nel terzo, dimenticatele!

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Weekend a Lari: da Clara alla Sambuca, così è arrivato il 2012

Si parte venerdì pomeriggio dall’Isolde in direzione Lari, o meglio Usigliano, un paesino sperduto tra le colline pisane. Dopo varie peripezie la nostra carovana (solo due macchine, ma s’era carichi di roba) giunge alla Casa di Foresto, un villino di metà ottocento con stufe a legna e camino in cucina. L’accoglienza calorosa c’ha fatto subito sentire come a casa nostra e ci siamo messi a giocare nel salone con sottofondo musicale rock. Purtroppo (in realtà per fortuna) la tradizione di giocare a Uno il venerdì sera non è stata rispettata. La serata scivola via tranquilla anche se tra una bischerata e un’altra si finisce a letto quasi alle 2; ho scritto letto ma la situazione “letti” si merita qualche rigo di spiegazione. In pratica noi 7 avevamo una stanzina con doppio letto singolo: i letti sono stati uniti ma restavano piccoli quindi in 3 (io e la Jessi, poi s’è aggiunto il Novi) s’è dormito in terra previa coibentazione dal pavimento con coperta di lana e materassini da fitness, mentre gli altri 4 si sono presi il letto sdraiandosi dal lato corto. La temperatura fuori dai sacchiappelo era semipolare,  ma dentro si stava da 10. Però sabato mattina mi sono alzato (e non svegliato perchè ho chiuso gl’occhi veramente poco) presto ammirando dalla finestrella del corridoio l’alba sulle colline che si erano tinte di rosso…un’immagine da quadro. In compagnia di un altro mattiniero come me s’è fatto colazione e abbiamo continuato a sgranocchiare qualcosa fino a che arrivava gente, scherzando sempre sul farci un caffè corretto con la Sambuca che ci tentava da sopra il frigorifero. Al fine della fiera ieri mattina abbiamo passato un’ora in giro per Usigliano scoprendo che è un posto piccolo e vecchio, ma non quel vecchio antico, ma quel vecchio da nonni, tipo inizio del ’900, un po’ inquietante. Il pranzo frugale non ci ha demoralizzato per le partite ad Uno che erano mancate la sera prima e per ricaricare le energie io e il Morandi (quello delle 3 colazioni della mattina) ce ne siamo saliti in camera, lui nel letto e io nella sedia a dondolo, ribattezzata sedia di “Clara, corri Clara, corri!”. Come nuovi si riscende per la merenda dato che dovevamo arrivare carichi per la nottata. La serata è un po’ decollata a stento, alcuni erano anche scettici sulla riuscita della festa, ma appena sono arrivati gli ultimi ritardatari si sono aperte le danze con musica appalla e mangiare a volontà. Dopo balli sfrenati*, tra una foto molesta alla Penny e una bicchiere di sangria qua e là, s’è fatto mezzanotte: i cori da stadio hanno scandito gli ultimi 10 secondi del 2011 e allo scoccare della mezzanotte una cascata di spumante ha docciato tutti i presenti alla festa. Io ho fatto lo shampoo al Novi (o Neve, che dir si voglia), la Jessi è stata presa in pieno da non so chi, il Morandi mi sa che mi inseguiva con la Sambuca…e poi di nuovo balli, dolci, foto, chiacchierate e così via…per fortuna durante la notte ho avuto chi mi ha accudito coprendomi con la sua coperta quando morivo di freddo…
Stamattina, puzzoso di vino, sono stato nuovamente il primo della casa a svegliarmi, ho fatto la doccia con tutta tranquillità, mi sono profumato e vestito. Quindi sono sceso giù in cucina per farmi un caffeino in compagnia e ho trovato con grande sorpresa uno che dormiva d’avanti al fuoco perchè in camera aveva freddo. Con il passare dei minuti sono arrivate un altro paio di persone, ci siamo preparati la colazione con calma, e dato che non ci mancava il tempo abbiamo pulito la cucina. La gente è arrivata molto dilungata nel tempo e il pranzo è diventato una colazione; io ho camminato per la campagna e alla mi’ ora mi sono fatto un paio di panini con i wurstel, senza Sambuca che ormai era finita.
Purtroppo il fine settimana stava volgendo al termine e tutti si salutavano con un po’ di malinconia o forse erano i postumi delle sbornie della nottata, non ho capito bene. Io ora sono lievemente stanchino quindi non criticate il lessico sconclusionato e la consecutio temporis venuta a caso. Dice il prossim’anno non s’arriverà nemmeno al 31 dicembre perchè 10 giorni prima finisce il mondo, per adesso mi basta di augurarvi (anche senza il “di”, dipende dalla formalità del discorso) il miglior futuro possibile ricco di felicità e spensieratezze.

PS: non ho foto mie, ma appena mi giungeranno ne posterò almeno un paio.

 

*Edit: ad un certo punto dei balli sfrenati, ho cercato di fare un’acrobazia spericolata sulla Jessi che c’ha rimesso un piede; so che per questo ne pagherò le conseguenze, o meglio, già da ora sto subendo la sua ira…

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Buon Natale funzionale a tutti!!!

E anche quest’anno è arrivato il Natale!!!

Ieri mattina io e mia sorella abbiamo finito i famosi biscotti di pastafrolla con le formine di Natale, che hanno richiesto un sacco di tempo e di energie, ma alla fine sono venuti belli e buoni. Nel pomeriggio c’è stato il primo giro di saluti e auguri dalla nonna e gli zii dato che quest’anno non si sarebbero visti per il pranzo di Natale, quindi ci siamo diretti alla cena della vigilia che è stata rivoluzionata rispetto alla tradizione ma con qualche colpo di scena si è svolta normalmente.
Ma stamani c’è stato il bello: ci si sveglia e ci si dirige sotto l’albero dove c’aspettavano i regali…mi sono sentito un bambino, non credevo. Un po’ alla volta l’ho aperti tutti ed ecco cos’ha portato Babbo Natale:
- Zaino della Eastpak porta pc
- Profumo di Davidoff (quello sbagliato però, urge change)
- Lego Ninjago
- Mutande rosse
- Camicia da boscaiolo
- Attrezzo Decathlon per gli addominali
- Guantini rossi
- Parapalle Adidas
- Set da viaggio per la barba
- Schiuma da barba
- Cinturone in cuoio per gli squat
- Profumo di Gucci
- Libro “XY” di Sandro Veronesi
- Cash q.b.

Tutti i regali in fila! (manca solo il cinturone dal Posca)

Forse avrete capito perchè il Natale è stato funzionale: un assortimento completo per karate e palestra, grazie a mia sorella e alla collaborazione Posca-Jessi…anche nei bigliettini m’hanno scritto “funzionale”!!!
Insomma, dopo c’è stato il pranzo, quest’anno in casa solo tra noi quattro, ma come da 23 anni a questa parte non ci siamo fatti mancare niente: tipico antipasto con crostini, tortellini in brodo che ti ustionano la lingua solo a vederli, carne lessa con chili di mostarda come piace a me, arrostino leggero e poi vagonata di dolci e frutta secca accompagnati dallo spumante.
Ora qualche regalo l’ho messo già a posto. Il lego l’ho montato subito, è una bischerata ma avevo rotto tanto le scatole con il lego che alla fine me l’hanno comprato. La camicia l’ho provata ed è spettacolosa, molto da boscaiolo, da portare in inverno con una magliettina sotto o in primavera con le maniche risvoltate. Le cose sportive sono riunite dentro o sopra il borsone delle protezioni, pronte all’uso. Mi manca solo da trovare dove mettere le schiume da barba e i profumi per non monopolizzare tutto il mobilino in bagno.
Stasera niente cena, domani ci sarà il famoso pranzo per finire gli avanzi e poi qualche giorno di pausa alimentare per ristabilire il metabolismo dopo il carico di carboidrati e proteine.
Ora è tempo di prepararsi perchè in serata m’aspetta l’Isolde e poi un cartone/film Disney dalla Jessi.
I prossimi miei appuntamenti saranno il “One Karate Day”, 10h non stop di arti marziali in palestra, la 3 giorni si sballo per festeggiare il passaggio al nuovo anno ed infine la Befana che conclude queste feste invernali, anche se qualche giorno dopo arriva il mio compleanno!
Di nuovo tanti auguri funzionali a tutti voi, sperando che questo Natale vi sia andato bene insieme alle vostre famiglie e i vostri amici.

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